Oggi abbiamo conosciuto alcune festività tipiche italiane e abbiamo imparato che cosa dire nelle varie occasioni. Siamo poi andati a fare shopping e abbiamo imparato i pronomi indiretti.
Nella seconda parte della giornata abbiamo, invece, ascoltato una bella canzone reggae del gruppo italiano Africa Unite, Così sia, dall'album Rootz, uscito nel 2010. La canzone si scaglia contro l'omofobia della cultura giamacaina e ne prende le distanze, cantando «Omofobo perdente il pregiudizio è falso e inutile / rispetta il tuo simile».
Abbiamo anche letto un articolo del giornale torinese La Stampa che parla della canzone e dell'album: "Africa Unite in difesa dei gay".
Qui sotto avete il video (girato a Torino, ovviamente!) e il testo, ma vi consiglio di vederne molti altri.
Il frutto di un segreto costruito e nascosto,
il prezzo di un'identità mai mostrata appieno.
E cresce lento ogni giorno e non distrae il suo sgurado dal suo vero essere,
e ispirato dipinge lo stupendo ritratto di un diverso essere.
Solita storia già scritta fra giudizi e tabù che non accetterò.
Condanno regole insensate e di parte,
corro e costruisco il mio futuro.
(ritornello)
Che sia diverso, diverso dai frustranti cliché
imposti ogni giorno.
Che sia diverso, diverso dai diversi perché
indegni di risposta.
Che sia diverso, diverso dalla sessualità
che non mi rappresenta.
Che sia diverso, diverso perché diversità non sia considerata colpa mai.
Pensi sia malato, affetto da un virus mortale, scarsa integrità.
Il moralismo genera violenza,
violenza cieca, non certo forza o virilità.
Omofobo perdente,
il pregiudizio è falso e inutile,
rispetta il tuo simile!
(ritornello)
Non esiste un'unica direzione.
Nessuno può imporre il proprio pensiero o ragione.
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